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		<title>Biografia</title>
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		<published>2013-05-24T19:58:38+00:00</published>
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			<name>Super User</name>
			<email>ludovico.grossi@gmail.com</email>
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		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;Timur Kerim lncedayi nasce ad Istanbul nel 1942 [...]&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=5&amp;amp;catid=8&amp;amp;Itemid=102&quot;&gt;&lt;img src=&quot;images/altre/timur_studio_x_home.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;333&quot; style=&quot;margin-top: 5px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=5&amp;amp;catid=8&amp;amp;Itemid=102&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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		<title>Metropolismo (1993)</title>
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		<published>2013-05-24T19:56:52+00:00</published>
		<updated>2013-05-24T19:56:52+00:00</updated>
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			<name>Super User</name>
			<email>ludovico.grossi@gmail.com</email>
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&lt;div&gt;E ancora verso il centro dell'opera conduce la pittura di Timur Incedayi che non si lascia coinvolgere da spiazzamenti di significato tutta ripiegata a spiegare e proprie ragioni.&lt;br /&gt;La mediazione con le immagini risapute della società massmediale avviene per ostentazione mnemonica,per un ricordare il mondo che si vive attraverso l'inarrestabile fiume di simboli.&lt;br /&gt;Anche in questo casola citazione della pop art resta all'interno del linguaggio dell'arte.&lt;br /&gt;L'uso magistrale del pastello fa assumere contorni sfumati ed evanescenti ad una realtà che trova un inizio e una fine soltanto sulla superficie della rappresentazione.&lt;/div&gt;
Incedayi indugia con finezza in acrobazie stilistiche,che,gioca sul marchio attingendo alla memoria della pubblicità,lavorasull'etchetta con fare da archeologo attento a non distruggere e pronto a catalogare.&lt;/div&gt;
Le donne abbondano nelle sue opere,spesso svestite quanto basta per calamitare gli sguardi maschili.&lt;/div&gt;
é lo stesso principio della pubblicità rivolto a &quot;fin di bene&quot;:giusto per essere moralisti.&lt;/div&gt;
In sostanza l'artista turco punta non tanto a provocare con la normalizzazione di un genere o con l'irruzione dell'inatteso, ma ricrea gli stessi meccanismi del mondo che crea immagini stereotipate.&lt;/div&gt;
Nessuna negazione,levigatezza,ambiguità in un modo di fare arte e di orientarsi verso la società che non può che essere coscientemente critico.&lt;/div&gt;
Se nella pop art continuava a prevalere la logica duchampiana del ready- made,l'arte d'oggi dimostra come la riflessione sui propri fondamenti proceda di pari passo con l'interrelazione mass-mediologica.&lt;/div&gt;
la pittura accetta l'infiltrazione del contesto come un vuoto di memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Omar Calabrese&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
Sono nature morte (Vanitas vanitatis) molte delle opere del'pittore turco Timur Incedayi, stavolta l'aspetto di tensione fra media e produzione artistica deriva dal fatto chenella composizione appaionodue generidi oggetti,la citazione di motivi &quot;veramente&quot;appartenenti alla tradizione (ad esempio le scarpe di quattro famosi quadri di Van Gogh) e quella passata attraverso il consumo di massa(come i marchi degli sponsor delle celebrazione del grande olandese,o le pagine del catalogo a stampa della mostra di Amsterdam).&lt;/div&gt;
Ne nasce uno spunto perennemente polemico fra la tradizione della pittura e la tradizione della modernità.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Gli &quot;angoli di studio&quot;di Incedayi mostrano infatti come dal contrasto emerga una cancellazione dello spessore della storia, un annullamento delle distanze fra passato e presente, un ingorgo di conoscenze figurative.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;div&gt;E ancora verso il centro dell'opera conduce la pittura di Timur Incedayi che non si lascia coinvolgere da spiazzamenti di significato tutta ripiegata a spiegare e proprie ragioni.&lt;br /&gt;La mediazione con le immagini risapute della società massmediale avviene per ostentazione mnemonica,per un ricordare il mondo che si vive attraverso l'inarrestabile fiume di simboli.&lt;br /&gt;Anche in questo casola citazione della pop art resta all'interno del linguaggio dell'arte.&lt;br /&gt;L'uso magistrale del pastello fa assumere contorni sfumati ed evanescenti ad una realtà che trova un inizio e una fine soltanto sulla superficie della rappresentazione.&lt;/div&gt;
Incedayi indugia con finezza in acrobazie stilistiche,che,gioca sul marchio attingendo alla memoria della pubblicità,lavorasull'etchetta con fare da archeologo attento a non distruggere e pronto a catalogare.&lt;/div&gt;
Le donne abbondano nelle sue opere,spesso svestite quanto basta per calamitare gli sguardi maschili.&lt;/div&gt;
é lo stesso principio della pubblicità rivolto a &quot;fin di bene&quot;:giusto per essere moralisti.&lt;/div&gt;
In sostanza l'artista turco punta non tanto a provocare con la normalizzazione di un genere o con l'irruzione dell'inatteso, ma ricrea gli stessi meccanismi del mondo che crea immagini stereotipate.&lt;/div&gt;
Nessuna negazione,levigatezza,ambiguità in un modo di fare arte e di orientarsi verso la società che non può che essere coscientemente critico.&lt;/div&gt;
Se nella pop art continuava a prevalere la logica duchampiana del ready- made,l'arte d'oggi dimostra come la riflessione sui propri fondamenti proceda di pari passo con l'interrelazione mass-mediologica.&lt;/div&gt;
la pittura accetta l'infiltrazione del contesto come un vuoto di memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Omar Calabrese&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
Sono nature morte (Vanitas vanitatis) molte delle opere del'pittore turco Timur Incedayi, stavolta l'aspetto di tensione fra media e produzione artistica deriva dal fatto chenella composizione appaionodue generidi oggetti,la citazione di motivi &quot;veramente&quot;appartenenti alla tradizione (ad esempio le scarpe di quattro famosi quadri di Van Gogh) e quella passata attraverso il consumo di massa(come i marchi degli sponsor delle celebrazione del grande olandese,o le pagine del catalogo a stampa della mostra di Amsterdam).&lt;/div&gt;
Ne nasce uno spunto perennemente polemico fra la tradizione della pittura e la tradizione della modernità.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Gli &quot;angoli di studio&quot;di Incedayi mostrano infatti come dal contrasto emerga una cancellazione dello spessore della storia, un annullamento delle distanze fra passato e presente, un ingorgo di conoscenze figurative.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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